L’UNIONE SARDA – ALLARME INQUINAMENTO, EVITATO IL PEGGIO – MERCOLEDÌ 11-08-1999

unione sarda
Mercoledì 11 agosto 1999
 
SARROCH.:Allarme inquinamento, evitato il peggio
Sarroch Allarme rientrato nel mare di Sarroch dopo l’inquinamento da idrocarburi che ha lambito lunedì il litorale tra Perd’e Sali e l’isolotto di San Macario. Ieri mattina le motovedette della Guardia costiera ed i mezzi della società Battellieri che per un’intera giornata hanno operato di fronte alla costa per impedire alle chiazze oleose di raggiungere la terraferma, sono tornate in porto. Solo una modesta quantità di greggio è finita sul litorale di Perd’e sali, come testimoniato da diversi bagnanti che si sono ritrovati i piedi imbrattati dal catrame.Secondo le prime ricostruzioni fatte dalla Capitaneria di porto di Cagliari gli idrocarburi sarebbero finiti in mare dopo il lavaggio delle sentine di bordo effettuato al largo delle coste meridionali dell’Isola, poi trasportate verso terra dalle insistenti correnti di scirocco che da parecchi giorni continuano ad interessare il Mediterraneo. Per cercare di limitare i danni le squadre antinquinamento hanno sistemato di fronte a Perd’e sali e Porto Coumbu le ‘panne’ galleggianti, mentre con ripetuti passaggi ci si è serviti di sostanze emulsionanti per aggredire il petrolio.Domenica mattina, alle 3,30, si era verificato un altro incidente su una nave dell’ Agip Agip attraccata al pontile della Saras. Il giunto di una tubazione di bordo si era rotto provocando la fuoriuscita di circa cento litri di gasolio. In questo caso, però, grazie al pronto intervento, la chiazza è stata immediatamente debellata dagli uomini della Battellieri e della stessa azienda petrolifera.A. Pi.
Fonte:

unione sarda