L’UNIONE SARDA – NAVE RECUPERATA MA A BORDO RESTANO I CONTAINER ROVINATI – MERCOLEDÌ 05-10-2005

unione sarda

Incidente

Mercoledì 05 ottobre 2005
 
L a nave è stata quasi completamente raddrizzata pompando acqua nelle tanche di zavorra, ma il carico, a bordo, è ancora precario. E il trasferimento in banchina dei container ancora presenti sul ponte del mercantile non sarà impresa facile. «L’operazione è piuttosto delicata», ammette l’ingegner Alessandro Becce della Cict (la società che gestisce il Porto canale di Macchiareddu). E questo perché i container sono in parte danneggiati «e non sono è facile agganciarli con i mezzi standard». Bisognerà, insomma, studiare altri sistemi e agire con la massima accortezza per evitare rischi. Intanto sono stati recuperati gli altri quindici impianti-frigo finiti in mare con il loro carico di pesci e pollame surgelato dopo le violenti e anomale oscillazioni del mercantile Bertaattraccato al pontile del terminal cagliaritano. Uno dei container è anche finito in banchina danneggiando seriamente una delle grandi gru del porto. «Stamani (ieri per chi legge, ndr) i tecnici specializzati e i nostri periti ne hanno esaminato la stabilità strutturale, l’impatto non è stato banale ma attendiamo le conclusioni dell’indagine». Insomma, tra le attrezzature-frigo finite in mare e distrutte, le merci andate perdute e la gigantesca gru investita dal container, i danni potrebbero raggiungere cifre davvero consistenti, pari a migliaia di euro. «Grazie a Dio – dice ancora Becce – non c’è stata alcuna conseguenza per l’attività del Porto canale, e questo grazie all’ottima macchina dei soccorsi e alla collaborazione della Capitaneria». Sta di fatto che ora, collaborazione tra enti a parte e oliata macchina degli interventi, bisognerà stabilire le vere responsabilità dell’incidente avvenuto lunedì mattina. La risposta potrà arrivare solo a conclusione delle indagini: dei tecnici della società armatrice come di quelli della Cict. L’incidente era avvenuto lunedì mattina subito dopo le conclusioni delle operazioni di caricamento dei container. Inspiegabilmente il mercantile Berta ha cominciato a oscillare. Una, due volte. Il carico barcolla, si muove, quindici container-frigo carichi di pesci e polli surgelati finiscono sul fondo del mare. Mentre un operatore portuale, per non essere investito dalle pesanti attrezzature, si getta in acqua. Sono momenti di paura, nella banchina del porto canale di Macchiareddu. Scatta la macchina dei soccorsi e in breve, nel terminal, arrivano vigili del fuoco, capitaneria, battellieri. Andrea Piras 05/10/2005 Recuperati i contanier finiti in mare Adesso i periti fanno la stima dei danni
Fonte: unione sarda