L’UNIONE SARDA – PATTO TRA SINDACI IN NOME DELLA PREVENZIONE – SABATO 23-06-2007

unione sarda

Villasimius, Muravera e Pula si alleati contro il rischio. Allarme ieri a Costa Rei

Sabato 23 giugno 2007
 
Un´alleanza di rabbia ma anche di volontà, di propositi e programmi per salvare la Sardegna dal rischio inquinamento. Così Villasimius, Muravera e Pula hanno deciso di unire le forze per avviare il progetto di controllo satellitare delle coste in collaborazione con l´Università di Cagliari. Ma Tore Sanna, Salvatore Piu e Walter Cabasino confidano di estendere l´accordo anche a tutti gli altri colleghi dei paesi rivieraschi. «Ne ho parlato con il ministro Pecoraro Scanio ma anche con l´assessore regionale all´Ambiente Morittu per l´istituzione di una centrale unica per il controllo antinquinamento marino che potrebbe far capo al Corpo forestale», dice Sanna. «Credo sia anche importante coinvolgere la Protezione civile e naturalmente le associazioni». Un piano condiviso da Salvatore Piu che ieri pomeriggio ha dovuto assistere agli interventi di bonifica sulle spiagge del suo comune, dove il catrame ha raggiunto la battigia a Costa Rei costringendo gli operai municipali, gli uomini della società Battellieri, Castalia e i vigili urbani a ore e ore di lavoro coordinate dal responsabile della sala operativa della Capitaneria di Porto, Andrea Fioravanti, arrivato sin dalla mattina a Muravera e Castiadas. Operazioni di bonifica che proseguiranno anche stamani. Un inquinamento, individuato mercoledì, che oltre alle lingue di petrolio e sostanze vischiose, si sta lasciando dietro una lunga scia di polemiche per la mancata individuazione dei responsabili. Navi fantasma che i sistemi satellitari potrebbero già smascherare e inchiodare. Se solo si volesse.  (a. pi.)
Fonte: unione sarda