L’UNIONE SARDA – PIÙ GRAVE DEL PREVISTO L’INQUINAMENTO DI CATRAME SULLA SPIAGGIA DI SU CUVENTEDDU – MERCOLEDÌ 13-09-2000

unione sarda
Mercoledì 13 settembre 2000
 
Il catrame ha invaso la spiaggia. Sembrava rientrata l’emergenza lungo il litorale di Su Cuventeddu, ma il sopralluogo avviato ieri mattina dal personale dell’Ufficio tecnico del Comune di Pula ha messo in evidenza una situazione ben più grave del previsto. Grumi di idrocarburi hanno praticamente ricoperto la battigia e gran parte dell’arenile facendo nascere durissime proteste da parte dei bagnanti e degli amministratori municipali. La Capitaneria ha assicurato di aver effettuato una ricognizione aerea e di non aver riscontrato alcuna chiazza oleosa in mare, ma questo non ha certo soddisfatto i responsabili del Comune. L’Ufficio tecnico ha già chiesto un preventivo alla società Battellieri per la bonifica del litorale, ma l’assessore alla Protezione civile, Gianni Pia, spara a zero. «Adesso basta, basta davvero. È impensabile continuare a dover sopportare queste situazioni. Ormai avvengono troppo spesso e si riesce ad ascoltare solo le solite cantilene e le promesse che mai hanno sviluppi concreti». Se in mare non sembrano esserci idrocarburi (almeno fino a ieri), sulla spiaggia il catrame è comparso in abbondanza. E già si parla di denunce alla Procura della Repubblica da parte dell’assessorato comunale alla Protezione civile. La speranza, insomma, è che non accada ciò che tante altre volte in questi anni è avvenuto e che alle rassicurazioni iniziali del solito «tutto sotto controllo» segua invece il grosso inquinamento. A.Pi.
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