Dopo il rogo il porto è ancora chiuso

unione sarda

Domenica 28 febbraio 2010

Marina di Capitana.

In corso le operazioni di bonifica

Uscite in barca vietate ancora per qualche giorno. Dovrebbero essere concluse entro poco tempo, le operazioni di bonifica in corso da quasi una settimana nelle acque del porto della Marina di Capitana. L’approdo turistico deve fare i conti con l’inquinamento causato dal violento rogo divampato all’alba di lunedì scorso: sei barche sono colate a picco e nell’acqua si sono riversati carburante e altre sostanze nocive. Dalle prime indagini è emerso che, all’origine dell’incendio, dovrebbe essere un cortocircuito che si sarebbe sviluppato nell’impianto elettrico di una delle imbarcazioni. I sei relitti sono stati recuperati e ora sono in corso gli accertamenti da parte degli esperti dei Vigili del fuoco e della Guardia costiera. Proprio la Capitaneria di porto ha imposto il blocco dell’approdo, almeno fino a quando non saranno terminate le operazioni di bonifica. A occuparsene è la ditta specializzata Battellieri Cagliari. Gran parte del lavoro è stato svolto, ma servirà ancora qualche giorno per scongiurare definitivamente il rischio che l’inquinamento si propaghi anche oltre l’imboccatura del porto che, proprio per questo motivo, è stata delimitata con una barriera galleggiante capace di assorbire le sostanze inquinanti. All’interno, lo specchio d’acqua è stato setacciato per eliminare anche il materiale bruciato rimasto a galla dopo il violento incendio. Queste operazioni, ovviamente, hanno comportato il blocco totale dell’attività nautica: una delusione per i diportisti che vorrebbero approfittare della fine della settimana per andare a pesca o utilizzare la propria barca a vela. (g. mdn.)
 
Fonte: unione sarda